Bangkok sta sprofondando: questo parco gigante raccoglie la pioggia per evitare allagamenti

Ogni anno le piogge estive stagionali possono creare danni enormi in Thailandia e in una megalopoli di milioni di abitanti come Bangkok. Secondo alcuni studiosi la città, una delle più densamente popolate dell’Asia e del mondo, rischierebbe anche di inabissarsi per una serie di concause dovute alla massiccia edificazione, allo scarso drenaggio dei terreni, all’ingrossamento del fiume Chao Phraya, all’innalzamento delle acque del golfo della Thailandia. Bangkok sprofonda di un centimetro l’anno ed entro il 2030 potrebbe trovarsi sotto il livello del mare.

Per cercare di prevenire inondazioni future, l’amministrazione cittadina e le organizzazioni locali di recente hanno stanziato fondi per diversi progetti, tra questi un piano di mappatura idrica e la costruzione di edifici sostenibili.

Un esempio della nuova edilizia anti-allagamento è costituito dal Chulalongkorn University Centenary Park, realizzato dallo studio di architettura del paesaggio Landprocess, nel 2017.

Si tratta di un’area verde di 45mila metri quadrati nel centro di Bangkok meglio conosciuta come CU Park ed è stata commissionata dalla Chulalongkorn University per gestire e incanalare l’acqua piovana che rischierebbe di allagare le strade e i quartieri limitrofi.

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Ciao Mondo, mite ribelle

Non essere mai disposti a fare un passo indietro non è necessariamente una virtù. Anzi talvolta limita lo spazio e l’apertura della mente, la capacità di mutare. Di testa Emiliano Mondonico ne aveva una, grande, dura. Sua. Tutta sua. Non cambiava, a nessun costo, né ideefilosofia. Come insegna la campagna, il suo rifugio in quella sua cascina infinita a Rivolta d’Adda dove ci radunava di tanto in tanto per assaggiare i suoi salumi, il vino, i formaggi, ma soprattutto per stare insieme. Parlando di calcio, naturalmente. E di musica. Con la stessa naturalezza con cui parlava dell’ultima sua malattia, dopo il pallone e la chitarra. L’unica malattia capace di sconfiggerlo, ma sono certo che oggi che se n’è andato Mondo non si senta affatto sconfitto. E, se lo fosse, sorriderebbe: “Visto? Per una volta che ho attaccato io l’avversario, ho perso”. Non cambiava, non faceva passi indietro, ma la sua genuinità sdoganava amabilmente la cocciutaggine.

Ero ad Amsterdam, inviato per Tele+2 in quella doppia finale di Uefa con l’Ajax. Avevo visto il suo Toro battere il Real Madrid e pareggiare all’andata con gli olandesi. In Olanda l’arbitro non fischiò un rigore solare per i granata e lui furibondo, prese la prima cosa che trovò, una sedia. E la sollevò. Protestando a modo suo. Una coppa che meritava e che gli negarono.

“Non rinnego niente dei miei 70 anni”, diceva un anno fa. “Negli sbagli e nei dolori si cresce”. Come era cresciuta la sua voglia di aiutare gli altri. Allenava una squadra di drogati e alcolisti, ultimamente. Andava dai ragazzi all’oratorio.

Ci siamo incontrati per anni negli studi di Telenova in quel salotto garbato e competente, Novastadio, messo insieme con cura e attenzione da Gianni Visnadi che non convocava curvaioli, pagliacci e facinorosi, ma solo amanti della cultura sportiva: Bruno Pizzul Bobo Gori Domenico Marocchino Luis Suarez Gigi Balestra Benoit Cauet Filippo Galli Sandro Mazzola Pierino Prati Massimo Chiesa solo per citarne qualcuno, insieme con personaggi dello spettacolo come Ugo Conti Giacomo Valenti Gigi Cifarelli.

La sua squadra del cuore erano le oche e le galline della cascina, i suoi amori molti: la famiglia, gli amici, la buona cucina oltre a quelli di cui s’è detto. Non amava i forti, non necessariamente intesi come poteri, ma come forma mentis. Ribelle cocciuto senza mai passare il limite, gli piaceva in fondo il ruolo di Davide, anche se un’occasione per essere Golia i grandi club non gliel’hanno mai concessa. Così si è divertito a far diventare grandi Torino, Atalanta e Fiorentina. Ed è diventato un grande anche lui, che i modi, i toni, la prepotenza, l’arroganza dei grandi non le ha mai avute. Ed è questo il ricordo silenzioso a riempire il vuoto che oggi ho nel cuore. 

http://www.telenova.it/programmi/telenova/novastadio/

https://www.calcionews24.com/mondonico-sedia-ajax-torino/

#askSerafini ogni sabato mattina su MilanTv

Cari amici, ho il grande piacere di annunciarvi che dal 10 marzo, ogni sabato mattina alle 11 risponderò in diretta alle vostre domande su MilanTv (Sky 230) nel programma #askSerafini I primi 10′ il dialogo sarà aperto a tutti attraverso la pagina Facebook del canale tematico https://www.facebook.com/MILAN-TV-WEB-525143570839167/

dopo di che sarà riservato soltanto agli abbonati. Un’opportunità che mi è stata offerta dal direttore della comunicazione della società rossonera, Fabio Guadagnini, col quale lavorai agli albori di Sky e che allora si chiamava Tele+2. Ho accettato con grande entusiasmo perché ritengo che il dialogo con i tifosi sia un momento di grande scambio e di conoscenza. Vi aspetto numerosi. Se non riuscirete a dialogare con me in queste occasioni, potete sempre farlo scrivendomi su questo sito o all’indirizzo mail lucapalogol@gmail.com

Un abbraccio a tutti! Luca

https://twitter.com/acmilan/status/972150023831080960