Scusate il ritardo

Buongiorno amici. Scusate il silenzio di questi giorni: un lungo viaggio a Roma ha portato novità importanti. Infatti ho firmato con un grande gruppo editoriale , Albatros-Il filo https://www.gruppoalbatros.eu/ il contratto per la pubblicazione del mio ultimo libro, Lady stalker, che uscirà il prossimo mese di settembre. Una grande gioia, una bella soddisfazione al culmine di 3 anni di lavoro conditi da 2 viaggi in Galles. In esclusiva per voi pubblico la sinossi dell’opera, sperando di incontrare il vostro interesse e aspettandovi alle presentazioni che inizieremo a organizzare in autunno, in giro per l’Italia.

Nel frattempo ho iniziato il lungo lavoro per il prossimo romanzo: tratterà la biografia di un uomo straordinario, protagonista di una vita davvero incredibile tra filantropia, scienza, medicina, umanità. Il suo nome è René Geronimo Favaloro, il primo al mondo a eseguire nel 1967 un intervento chirurgico utilizzando la tecnica del bypass aorto-coronarico. Anche questa fatica comporterà qualche viaggio all’estero, in particolare a Buenos Aires, nelle Pampas e a Cleveland. Vi racconterò strada facendo…

Nel frattempo prosegue intensa l’attività sui canali televisivi di Sportitalia7GoldSportMilanTv. Prometto che tornerò ad essere assiduo da questo sito nel rapporto con voi. Un abbraccio a tutti e grazie!

Luca


Lady stalker (sinossi) 

(ispirato alla vera storia di Joan Sumpton)

Nel 1999, a 75 anni la vita di Betsy Stawnton di Talybont (Galles del Nord), vedova, subisce una svolta inattesa: la sorella minore Doreen, l’unica con la quale è riuscita a rimanere in contatto nel tempo, muore e lascia in testamento un’eredità di 400.000 sterline, metà al suo compagno Waldon (nel frattempo deceduto a sua volta) e metà a Betsy.

Betsy supplica un avvocato e un sacerdote affinché la aiutino a trovare Gladys e Wade, gli altri due fratelli dei quali non ha più notizia dal 1945, quando ognuno di loro aveva lasciato il durissimo orfanotrofio “Beeston” di Nottingham dove erano stati lasciati dal padre – rimasto vedovo –  e dove erano cresciuti. Vuole dividere con loro l’eredità.

Con il passare dei mesi trova Judith, la figlia di Gladys della quale la nipote racconterà essersi suicidata molti anni prima, infine trova Wade il quale, vedovo, vive con la figlia Magdalene (separata) e i tre giovani nipoti. Dopo un primo contatto euforico in cui Betsy gli dice di voler dividere in tre l’eredità, il fratello prende le distanze: le rivela che uscita dall’orfanotrofio Gladys fu adottata e dunque ha perso i diritti ereditari con loro. Betsy (che nel frattempo ha quasi 80 anni) non sente ragione, accusa di avidità il fratello, inizia una guerra furiosa nei confronti di Wade e – di riflesso – Magdalene per convincerli a dividere il patrimonio anche con Judith.

Manda loro una lettera contenente fertilizzante che spaccia per antracite, viene denunciata e multata. Tappezza il paese di campagna dove vive il fratello con manifesti di denuncia, affiggendoli sui muri, sulle panchine, persino sul dorso di una mandria di mucche. Gli spedisce in momenti diversi decine di vecchie fotografie dei 4 fratelli insieme nell’orfanotrofio. Sempre in vestaglia, cappotto e stivali si reca all’ospedale dove lavora Magdalene e, fingendosi una terrorista, scaraventa due bottigliette di vernice al suolo. Viene arrestata con l’accusa di vandalismo. Si incatena alla panca della cella. Finisce sulle pagine dei giornali nazionali, diventando una celebrità. Prosegue la sua battaglia, sorda alle suppliche di Judith, delle amiche, del suo avvocato e del sacerdote che la esortano a rinunciare.

Betsy non si arrende: organizza un sit-in davanti alla redazione di un giornale. Confeziona la coda tagliata al topo cui ha dato la caccia per mesi nel giardino di casa, e la spedisce al fratello. Comincia a scrivere una lettera al mese, una alla settimana, infine una al giorno per quasi un anno (duecento missive in tutto), insultando fratello e nipote ed esortandoli a dividere in tre l’eredità. Subisce un ordine di restrizione che viola spedendo un coltello al fratello e alla nipote, il giudice la ferma definitivamente: dovrà pagare le multe arretrate e scontare gli arresti domiciliari, sommando la pena per tutte le denunce precedenti.

Sono passati quasi 7 anni dal giorno della morte di Doreen. Quando l’avvocato comunica a Betsy che un legale rappresentante di suo fratello vuole trovare un accordo, lei prepara l’ultimo colpo di scena… destinando la sua parte a sorpresa.

“Ho commesso cose stupide, ho tormentato la vostra famiglia, ma forse adesso avrete finalmente capito perché l’ho fatto. Non mi interessavano i soldi: io volevo soltanto riunire la nostra famiglia”.

 

“Fino all’età di 80 anni, la mia cliente è stata una cittadine modello con la fedina penale pulita”. (Avv. Joshua Patterson).

L’editoriale di Milannews.it

Buiongiorno. Ecco l’editoriale di ieri, venerdì 30 marzo, su Milannews.it , come ogni settimana. Attenzione su Juventus-Milan, arbitraggi, cinesi e Emiliano Mondonico. Si sentiamo domani per gli auguri di Pasqua

 

https://m.milannews.it/l-editoriale/da-natale-a-pasqua-una-nuova-vita-sui-cinesi-tutti-spiegano-il-nulla-a-torino-mazzoleni-faccia-giocare-tutti-alla-pari-un-mondo-di-vuoto-289868

Ciao Mondo, mite ribelle

Non essere mai disposti a fare un passo indietro non è necessariamente una virtù. Anzi talvolta limita lo spazio e l’apertura della mente, la capacità di mutare. Di testa Emiliano Mondonico ne aveva una, grande, dura. Sua. Tutta sua. Non cambiava, a nessun costo, né ideefilosofia. Come insegna la campagna, il suo rifugio in quella sua cascina infinita a Rivolta d’Adda dove ci radunava di tanto in tanto per assaggiare i suoi salumi, il vino, i formaggi, ma soprattutto per stare insieme. Parlando di calcio, naturalmente. E di musica. Con la stessa naturalezza con cui parlava dell’ultima sua malattia, dopo il pallone e la chitarra. L’unica malattia capace di sconfiggerlo, ma sono certo che oggi che se n’è andato Mondo non si senta affatto sconfitto. E, se lo fosse, sorriderebbe: “Visto? Per una volta che ho attaccato io l’avversario, ho perso”. Non cambiava, non faceva passi indietro, ma la sua genuinità sdoganava amabilmente la cocciutaggine.

Ero ad Amsterdam, inviato per Tele+2 in quella doppia finale di Uefa con l’Ajax. Avevo visto il suo Toro battere il Real Madrid e pareggiare all’andata con gli olandesi. In Olanda l’arbitro non fischiò un rigore solare per i granata e lui furibondo, prese la prima cosa che trovò, una sedia. E la sollevò. Protestando a modo suo. Una coppa che meritava e che gli negarono.

“Non rinnego niente dei miei 70 anni”, diceva un anno fa. “Negli sbagli e nei dolori si cresce”. Come era cresciuta la sua voglia di aiutare gli altri. Allenava una squadra di drogati e alcolisti, ultimamente. Andava dai ragazzi all’oratorio.

Ci siamo incontrati per anni negli studi di Telenova in quel salotto garbato e competente, Novastadio, messo insieme con cura e attenzione da Gianni Visnadi che non convocava curvaioli, pagliacci e facinorosi, ma solo amanti della cultura sportiva: Bruno Pizzul Bobo Gori Domenico Marocchino Luis Suarez Gigi Balestra Benoit Cauet Filippo Galli Sandro Mazzola Pierino Prati Massimo Chiesa solo per citarne qualcuno, insieme con personaggi dello spettacolo come Ugo Conti Giacomo Valenti Gigi Cifarelli.

La sua squadra del cuore erano le oche e le galline della cascina, i suoi amori molti: la famiglia, gli amici, la buona cucina oltre a quelli di cui s’è detto. Non amava i forti, non necessariamente intesi come poteri, ma come forma mentis. Ribelle cocciuto senza mai passare il limite, gli piaceva in fondo il ruolo di Davide, anche se un’occasione per essere Golia i grandi club non gliel’hanno mai concessa. Così si è divertito a far diventare grandi Torino, Atalanta e Fiorentina. Ed è diventato un grande anche lui, che i modi, i toni, la prepotenza, l’arroganza dei grandi non le ha mai avute. Ed è questo il ricordo silenzioso a riempire il vuoto che oggi ho nel cuore. 

http://www.telenova.it/programmi/telenova/novastadio/

https://www.calcionews24.com/mondonico-sedia-ajax-torino/

Stasera al Processo di Biscardi

Buongiorno a tutti. Questa sera vi aspetto in diretta dalle 20.45 a mezzanotte,  su 7GoldSport, in un programma con un marchio di fabbrica: il “Processo di Biscardiche i figli di Aldo (Maurizio e Antonella) portano avanti con immutato entusiasmo su questa rete nazionale visibile sul canale digitale terrestre 15.

Si parlerà di Nazionale ma anche di campionato, protagonisti e calciomercato, come sempre. Vi aspetto! A stasera …

Appuntamento venerdì 24 alle 12

Ciao a tutti! Questa settimana, in concomitanza con la sosta del campionato di calcio, la rubrica #askSerafini su MilanTv andrà in onda in diretta venerdì 24 marzo alle 12 e non di sabato come di consueto. Vi aspetto numerosi e vi ricordo che per i primi 10′ sarà visibile come sempre sulla pagina Facebook di MilanTv. Un abbraccio, a venerdì!

https://www.facebook.com/lucaserafiniofficial?ref=tn_tnmn

Campionato, derby e Nazionale: una sosta in movimento…

Dobbiamo essere felici e goderci questo campionato, che ci hanno restituito. Un anno fa, soltanto un anno fa, i giochi erano tutti fatti: scudetto, qualificazioni per la Champions, retrocesse. Solo il Milan e le dimissionarie Inter e Fiorentina inseguivano ancora il loro obiettivo: l’Europa League. Il resto era un limbo. Quest’anno i giochi sono tutti aperti, ad eccezione che per il Benevento nemmeno troppo fortunato in una stagione iniziata troppo tardi. Un equilibrio, a mio avviso, che ha alzato i parametri e non li ha affatto appiattiti: lo dimostrano le 3 squadre nei quarti delle 2 competizioni europee, gli exploit di Immobile e Icardi che se la giocano con i più grandi per la “Scarpa d’oro” e un massiccio ritorno della gente negli stadi. Inoltre, e questo è l’aspetto più importante per il nostro calcio, la cessione dei diritti tv all’estero ha quasi eguagliato il valore attribuito alla Premier inglese, superando persino Liga e Bundesliga.

In tutto questo abbiamo finalmente persone serie e credibili ai vertici di Federazione e Lega, nonostante questo non costituisca un deterrente per chi pensa più agli affari propri che agli interessi dei tifosi, la grande componente che tiene vivo e acceso il movimento. La data e soprattutto l’orario del recupero del derby Milan-Inter ne sono la prova certificata. Non ce l’ho con l’Inter, sia chiaro, a calendario invertito il Milan avrebbe probabilmente fatto lo stesso. E’ un fatto comunque che – tra le varie esigenze – quella di tutelare gli 80.000 con in mano un biglietto profumatamente pagato è slittata in fondo all’elenco. Come al solito.

Nel frattempo, in attesa del derby, godetevi l’imperdibile, sensazionale scoop dell’intervista a Wanda Nara (“Gazzetta dello sport” del 20 marzo).

Montella, Mancini e (ovviamente) Gigi Di Biagio si candidano per la panchina azzurra, alla vigilia della doppia, tristissima amichevole in cui avremo il mesto ruolo di starring partner di Argentina e Inghilterra. Costacurta è stato chiaro: prima scelta Ancelotti, poi Conte, infine Mancini. Non c’è un quarto candidato. A maggio sapremo. Sarà comunque prima di conoscere le reali intenzioni di Gigi Buffon circa il suo ritiro. Per il momento, Szczęsny e Donnarumma (oltre alla Figc e alla Juventus) possono aspettare: anche il capitano della Nazionale, quando si tratta di pensare agli affari propri, non fa eccezione.

Londra, Chievo e il futuro

Buongiorno. Nell’editoriale settimanale su MilanNews parliamo di Londra, dell’arbitraggio, dei meriti dell’Arsenal e dei demeriti del Milan, del caso-Reina. Vi ricordo l’appuntamento di domani, in diretta dalle 12 #askSerafini su MilanTv

 

http://www.milannews.it/l-editoriale/europa-league-sfumata-a-san-siro-ma-luefa-si-interroghi-288392

#askSerafini ogni sabato mattina su MilanTv

Cari amici, ho il grande piacere di annunciarvi che dal 10 marzo, ogni sabato mattina alle 11 risponderò in diretta alle vostre domande su MilanTv (Sky 230) nel programma #askSerafini I primi 10′ il dialogo sarà aperto a tutti attraverso la pagina Facebook del canale tematico https://www.facebook.com/MILAN-TV-WEB-525143570839167/

dopo di che sarà riservato soltanto agli abbonati. Un’opportunità che mi è stata offerta dal direttore della comunicazione della società rossonera, Fabio Guadagnini, col quale lavorai agli albori di Sky e che allora si chiamava Tele+2. Ho accettato con grande entusiasmo perché ritengo che il dialogo con i tifosi sia un momento di grande scambio e di conoscenza. Vi aspetto numerosi. Se non riuscirete a dialogare con me in queste occasioni, potete sempre farlo scrivendomi su questo sito o all’indirizzo mail lucapalogol@gmail.com

Un abbraccio a tutti! Luca

https://twitter.com/acmilan/status/972150023831080960

Una preghiera per Davide Astori

 

Rinviate le partite di serie A in programma oggi. Una giornata di dolore per la scomparsa del capitano della Fiorentina, il 31enne Davide Astori. Padre di famiglia. Una preghiera per lui e per loro

http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/03/04/capitano-della-fiorentina-davide-astori-morto-in-albergo-a-udine_98b33f0d-d0e3-4429-a244-c469169d6492.html