Rassegna stampa del sabato

Buongiorno. Le notizie che riguardano il nostro pianeta sono molte, con la collaborazione dell’amico Paolo Caruso (Direttore Simenza – cumpagnìa siciliana sementi contadine) ne pubblico una ogni 2-3 giorni. Da questa settimana, il sabato pubblico una rassegna degli articoli che non hanno trovato spazio dal lunedì al venerdì, sperando di fare cosa gradita. Convinto che se ciascuno di noi si impegnasse al massimo per difendere la nostra terra, potremmo farcela senza nemmeno l’aiuto dei miopi, indifferenti governanti del mondo. Se avete anche voi qualche cosa da raccontare o segnalare su questo tema, avrete qui tutto lo spazio di cui necessitate. 

Buon weekend di cuore a tutti

http://www.greenreport.it/news/clima/lazione-climatica-migliora-la-qualita-dellaria-previene-le-morti-premature-e-ci-aiuta-a-far-crescere-piu-cibo/

dhttps://www.adnkronos.com/sostenibilita/world-in-progress/2018/11/19/scarto-tessuto-ecco-capi-fibra-latte_6288hxHkztNSmahodjWqOM.html

Assorbenti e pannolini usati: il riciclo già realtà a Treviso

Il riciclo di pannolini e assorbenti usati è possibile? Non solo è possibile, ma già lo fa un’azienda italiana che, in provincia di Treviso, da un anno li trasforma in plastica, polimero e… di nuovo assorbenti

 https://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/29408-impianto-riciclo-pannolini

Nasce l’hotel più ecologico del mondo

Oggi posto un interessantissimo articolo che parla finalmente di qualcosa che sta per nascere. Resto molto ottimista sul futuro: qualcuno nel mondo sta cominciando a capire che siamo noi a dover fare quello che Stati e governi si rifiutano anche solo di prendere in considerazione  https://www.tgcom24.mediaset.it/green/foto/nel-circolo-polare-artico-nascera-svart-l-hotel-piu-ecologico-al-mondo_3092862-2018.shtml

Ale e Franz: arte e cuore

Spettacolo dedicato a due icone, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, umilmente intitolato “Nel nostro piccolo“, ma Ale & Franz – che sono grandi – li cantano e li raccontano con sorprendente intensità e raffinata delicatezza. Saltando tra temi profondi, malinconici come l’abbandono e la solitudine, la vecchiaia e la morte, percorsi da una tale sdrammatizzante ironia da trasformarla in comicità travolgente. Senza ridicolizzare niente e nessuno. Strappando applausi e una confessata, composta lacrimuccia perché le storie di perdenti trasformati in una vincente positività, restano sempre a filo d’acqua ed è impossibile schivarle.

Ritmi serrati e battute feroci, i due artisti ripropongono caricature a loro care (gli sconosciuti sulla panchina del parco e i due anziani amici al tavolino del bar), in un viaggio di armoniosa, dissacrante leggerezza. Miti e pacati nel privato, esplosivi sul palcoscenico.

Azzeccati i brani e le sonorità, la sobria, elegante scenografia. Ale e Franz sono accompagnati da Luigi Schiavone (chitarra elettrica), Marco Orsi (batteria), Francesco Luppi (tastiere e voci), Fabrizio Palermo (basso e voce). Regia di Alberto Ferrari.