A proposito del pianeta

(rassegna stampa del weekend)

https://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2019/03/03/easy-drop-energia-solare-in-italia/229653/h



https://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/21600-morgan-freeman-api

a https://www.innaturale.com/leonardo-dicaprio-convince-la-russia-a-salvare-le-balene/

A proposito del pianeta

(rassegna stampa)

https://www.mentelocale.it/milano/articoli/78286-milano-plastic-free-addio-plastiche-monouso-si-parte-isola-niguarda.htm?fbclid=IwAR0Ie1sCYfY_kHgdgYBqZb9AR4fsLkbl-OvUdhNnIfx0mRBn1TBxWXc5I20

https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2019/02/sic-donna-pastora-capre-palermo-d9330aed-d7e9-45fc-9a20-24cf00f669a6.html

http://www.ilpapaverorossoweb.it/article/ispra-da-spreco-alimentare-33-miliardi-tonnellate-di-anidride-carbonica

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/19/ecco-biosmart-gli-imballaggi-bio-per-alimenti-che-controllano-e-migliorano-la-conservazione-del-cibo/4982633/

https://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/30549-plastica-bank

https://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2019-02-18/parte-mare-nord-parco-eolico-offshore-piu-grande-mondo-e-due-volte-milano-152635.shtml?uuid=ABe1WXVB

A proposito del pianeta

Rassegna stampa

Una grande rassegna stampa questa settimana, curata come sempre con l’amico Paolo Caruso


Buone notizie! Un clochard che aiuta l’ambiente, un imprenditore pentito che promette di ripulire gli oceani dalla plastica, i rifiuti a pagamento… Ma anche, purtroppo, notizie allarmanti che riguardano l’inquinamento dei nostri mari e un’indicazione su come assecondare la protesta dei pastori sardi al… supermercato. Perché come sempre vi ripeto, noi tutti, tutti, uno per uno, possiamo fare qualcosa senza aspettare che si muovano i miopi governanti di questo pianeta malato.

https://www.internazionale.it/opinione/stefano-liberti/2019/02/15/pastori-sardi-supermercati

https://m.altarimini.it/News117937-gli-dai-tre-rifiuti-di-plastica-lui-ti-da-dei-soldi-inaugurato-a-villa-verucchio-il-punto-green-money.php

https://news.fidelityhouse.eu/ambiente/la-promessa-di-un-petroliere-pentito-puliro-gli-oceani-dalla-plastica-398483.html

https://www.corriere.it/ambiente/19_febbraio_13/rifiuti-organici-raccolta-compost-biometano-bb76d34e-2ef6-11e9-9800-d9788a74058f.shtml

https://www.repubblica.it/ambiente/2019/02/13/news/un_libro_in_cambio_di_plastica_e_alluminio_io_libraio_clochard_sogno_di_aiutare_bambini_e_natura_-219044268/

A proposito del pianeta (rassegna stampa)

https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/30256-big-food-the-lancet


https://www.gamberorosso.it/notizie/apepak-limballaggio-per-cibo-fatto-con-cera-dapi/
http://ww.agrifoodtoday.it/filiera/biologico-italia-spagna.html

https://ilfattoalimentare.it/acqua-minerale-consumi-record.html



A proposito del pianeta (rassegna stampa)

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2019/01/26/news/sicilia_boom_di_comuni_plastic_free_sono_la_meta_di_tutta_italia-217540713/

https://www.ambientebio.it/ambiente/green-economy/40358-batteria-al-grafene-contro-sfruttamento-delle-risorse-ambientali/

https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/30141-10-years-challenge-ambiente-pianeta

A proposito del pianeta (rassegna stampa)

Anche in questo weekend vi propongo la rassegna stampa curata con l’amico Paolo Caruso. Una bella parata di opere firmate da uomini che lavorano non soltanto per difendere la nostra terra, ma per preparare un futuro migliore relativamente a clima e ambiente. L’ingegno umano spazia dall’Artico all’Italia, dall’Uganda fino in fondo al mare. Leggete come, all’ombra delle potenze che parlano ma non agiscono, gruppi di ricercatori, lavoratori, appassionati lavora alacremente per rimediare agli errori di tutti.

https://www.internazionale.it/video/2018/10/17/semi-conservati-artico

https://quifinanza.it/finanza/ambiente-per-litalia-arriva-il-primo-laboratorio-sottomarino-in-antartide/250399/

ahttps://www.architetturaecosostenibile.it/architettura/progetti/nel-mondo/house-for-trees-case-alberi-vo-trong-nghia-217

https://video.repubblica.it/socialnews/uganda-ecco-come-da-una-canna-di-bambu-nasce-una-super-bicicletta/324353/324971

Rassegna stampa del sabato

Monte Carlo in View of Monaco at night on the Cote d’Azur

Buongiorno e buon weekend. Con l’aiuto dell’amico Paolo Caruso sto pubblicando su questo mio sito ufficiale e postando sul mio profilo pubblico ufficiale di Facebook https://www.facebook.com/lucaserafiniofficial?ref=tn_tnmn articoli che riguardano i problemi e le soluzioni per la salute del nostro pianeta. Fortunatamente le cose da leggere sono molte, quindi ogni sabato in questa galleria pubblico gli articoli che non ho potuto rendere pubblici nel corso della settimana. Oggi trovate un interessante resoconto su un’iniziativa presa a Montecarlo https://www.lifegate.it/persone/news/alberto-ii-di-monaco-principato-emissioni-2050 oltre a fatti di cronaca relativi all’attività di Greenpeace. Buona lettura e mi raccomando: ognuno di noi si impegni, nel suo piccolo, per questa nostra amata terra

Audi e l’acqua, santa alleanza

https://www.repubblica.it/motori/sezioni/ambiente/2018/09/10/news/audi_per_l_ambiente_in_messico_si_riutilizza_l_acqua_di_scarico-205823129/

L’acqua è un bene necessario, anche nella produzione auto. Dalla verniciatura ai test di qualità, è insostituibile nel processo produttivo di una vettura. E non sprecarla è un dovere morale. Specialmente in luoghi dove scarseggia. Lo sanno bene in Audi, tanto che hanno messo a punto, nello stabilimento messicano di San José Chiapa – inaugurato nel 2016 e nel quale viene prodotta la Q5 -, un sistema che permetterà di risparmiare ogni anno fino a 300 mila metri cubi di acqua. “Quale costruttore premium di automobili, abbiamo l’obbligo di garantire un utilizzo attento e sostenibile delle risorse. In primis l’acqua. Grazie all’innovativo processo di depurazione, diamo un contributo significativo anche alla lotta contro la carenza d’acqua in Messico”, ha dichiarato Peter Kössler, membro del board per la produzione e la logistica di Audi AG.

Il risparmio idrico dello stabilimento Audi messicano avviene attraverso il riutilizzo delle acque di scarico dopo averle sottoposte a un processo di purificazione a più stadi. “Le acque reflue legate all’attività di Audi Messico subiscono inizialmente un trattamento chimico-fisico che rimuove particelle anomale e metalli pesanti – spiegano dalla casa dei Quattro anelli -. I fluidi pretrattati, insieme al resto delle acque reflue generate dalla fabbrica, sono quindi destinati a un processo di purificazione secondario, di tipo biologico, dove gli elementi di natura organica vengono decomposti. Infine, un processo a più stadi d’iperfiltrazione e osmosi inversa separa i contaminanti residui, inclusi i germi e i batteri. Audi riutilizza l’acqua depurata all’interno dello stabilimento. La materia derivata dall’osmosi inversa evapora e i solidi disidratati sono destinati allo smaltimento. Il Marchio assume così un ruolo pionieristico nel trattamento delle acque reflue”.

Non solo. L’acqua trattata viene impiegata anche per l’irrigazione delle aree verdi dell’impianto, permettendo così di risparmiare ulteriormente l’acqua necessaria. “Grazie a questo innovativo processo, Audi risparmia 100.00 metri cubi d’acqua all’anno, pari a circa un quarto del fabbisogno del sito. Nel lungo periodo – aggiungono -, Audi Messico prevede di risparmiare oltre 300.000 metri cubi di acque sotterranee ogni anno”. Inoltre, per ridurre ulteriormente il fabbisogno, il sito produttivo è dotato di un serbatoio per la raccolta dell’acqua piovana, anch’essa destinata all’utilizzo nell’impianto.

“Audi Messico è lo stabilimento più recente del Gruppo Audi. Siamo orgogliosi di assumere un ruolo pionieristico nell’utilizzo razionale e sostenibile dell’acqua”, ha sottolineato Alfons Dintner, AD di Audi Messico. In più, nell’ambito del suo impegno ambientale, “Audi Messico ha piantato oltre 100.000 alberi e installato 25.000 fosse settiche in un’area di 100 ettari attorno alla municipalità di San José Ozumba – aggiungono ancora dal quartier generale -. Ogni anno, durante la stagione delle piogge, oltre 375.000 metri cubi d’acqua vengono così destinati alla falda acquifera”.

“Grazie all’innovativo sistema di depurazione delle acque reflue, Audi compie un passo decisivo verso la realizzazione di un ciclo idrico autonomo – conclude Rüdiger Recknagel, responsabile della protezione ambientale di Audi AG -. Entro la fine del 2025, vogliamo ridurre l’impatto ambientale del Gruppo Audi del 35% per vettura prodotta rispetto al 2010. Questa innovazione ci avvicina all’obiettivo prefissato”. (s.b.)