Puoi baciare lo sposo

Pellicola molto divertente, ironica, accuratamente diretta da Alessandro Genovesi senza stereotipi né retorica. Una favola italiana, tale perché la Chiesa e la politica sdoganano i propri retaggi e i propri pregiudizi avallando non semplicemente un matrimonio tra omosessuali, ma una precisa scelta d’amore. In formissima il cast guidato da Diego Abatantuono, progressista che da padre si scopre conservatore, Monica Guerritore tenace e risoluta genitrice, uno strepitoso surreale Dino Abbrescia , le credibili e misurate (in ruoli di follia e leggerezza assai distanti tra loro) Diana Del Bufalo Beatrice Arnera, insieme al temerario frate Antonio Catania (disposto a celebrare le nozze) accompagnano nel loro percorso Cristiano Caccamo Salvatore Esposito intensi e perfettamente calati nella parte. Finale originale e gustoso, rende il film godibile e profondo nei suoi risvolti più delicati, attento a non superare mai il confine del garbo e offrendo svariati punti di riflessione.

La griffe è di Maurizio Totti, produttore con Colorado Film. Nelle sale dall’1 marzo.

 

 

http://www.mymovies.it/film/2018/matrimonio-italiano/

I MIEI LIBRI

Ho pubblicato ad oggi due romanzi, “Soianìto“, prima edizione 1996, seconda 2010, Gruppo Editoriale Viator e, con la stessa casa editrice, “La rivoluzione di Giuseppe” (2014). Ispirati a  due storie vere, il primo racconta di un torneo di calcio a 5 che si è svolto per 10 anni a Soiano del Garda (Brescia) a cavallo degli anni Ottanta e Novanta, cui partecipavano sempre gli stessi amici – una quarantina – di Milano, mentre il secondo descrive gli stati d’animo di un uomo single di mezza età, nel giorno in cui è chiamato ad essere il padrino al battesimo del figlio di una coppia di amici. Nel frattempo, ben 4 biografie ufficiali e la raccolta della rubrica “Calcinculo“, curata insieme con Diego Abatantuono sul settimanale “Controcampo” tra il 2002 e il 2007. Le biografia: la prima, naturalmente, pubblicata da Rizzoli, dedicata al mio maestro, amico e compagno di lavoro per ben 26 anni, Maurizio Mosca che mi manca incredibilmente. “L’oro di Sheva” pubblicato da Giunti, naturalmente con la stella del Milan Andry Shevchenko. Poi “La vita è una” scritto per Rizzoli, la straordinaria esistenza della mia strepitosa amica Martina Colombari, una delle donne che ho ammirato e stimato di più nella mia vita e alla quale voglio bene come a una sorella (anche perché sono il testimone di suo marito Billy Costacurta che per me è davvero come un fratello). Infine ho raccontato la soffertissima esperienza di un altro grande amico, Ugo Conti e di sua moglie Arianna Garofalo: “Sembra facile“, di nuovo per il Gruppo Editoriale Viator, nel loro difficile percorso nel riuscire finalmente a diventare genitori delle splendide Benedetta e Lodovica.

Infine, la religione. Ho offerto con grande entusiasmo la mia testimonianza a Piero Drioli nel suo sorprendente lavoro dedicato a Padre Pio, “Il terzo segreto di Fatima“, Edizioni Segno. Ho scritto la mia preghiera personale per un volume che trovo profondo e mistico, “Il mio Padre Nostro” (Imprimatur) di Giorgio Rovesti. Credo, con tutto il cuore, seppure tormentato da molti dubbi. La mia educazione, i miei straordinari genitori Renzo Felicia mi hanno inculcato la fede, grazie a loro ho vissuto esperienza dirette che mi hanno donato la forte convinzione circa l’esistenza sovrannaturale di un’energia infinitamente positiva. Racconto questo stato d’animo nella “Rivoluzione di Giuseppe” cui sono particolarmente affezionato. 

Scrivere è la mia passione, il calcio mi ha reso un professionista appagato e fortunato, ma da qualche anno ho deciso di lasciare Mediaset dove ho lavorato per 26 anni presso la redazione sportiva, per dedicarmi solo ed esclusivamente a una “produzione personale”. Non appena terminato “Lady stalker”, ispirato alla vera storia di Joan Sumpton, lavorerò a un film-documentario che racconterà la favola dell’allenatore italiano Lorenzo Mambrini nella lontana Cuba.

Della prossima fatica vi parlo scorrendo sulla homepage del sito, “Lady Stalker“, che conto di ultimare e consegnare agli editori nel mese di febbraio 2018.